| Coppa Italia, Foggia k.o. con il Sorrento |
| Scritto da Alessandro Sciarappa |
| Domenica 08 Marzo 2009 23:52 |
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Allo "Zaccheria" i rossoneri vedono sfumare il sogno della finalissima... Intermezzo di Coppa Italia per il Foggia che, nella domenica di sosta del campionato di Prima Divisione, perde ingenuamente l'opportunità di raggiungere la finale della manifestazione per la seconda volta negli ultimi tre anni. Allo "Zaccheria", dinanzi a 911 paganti, si parte dal 2-2 del match di andata. Risultato che favorisce di gran lunga i padroni di casa ai quali basta anche un pareggio per uno a uno per passare il turno. E l'inizio, almeno nelle intenzioni, sembra premiare i padroni di casa che ci provano subito con Malonga ma la conclusione dell'attaccante francese si spegne debolmente tra le braccia di Spadavecchia. Il Sorrento si sveglia e va al tiro con Vanin che impegna severamente Milan in una deviazione bassa. Al 14' è Cristian Agnelli, foggiano doc, a sfiorare il gol dell'ex con un cross velenoso che fa a fare la barba al palo. Ma alla mezz'ora è il Foggia a passare. Cross dalla destra di Velardi con Colomba che, in stile rapinatore d'area di rigore, ruba il tempo a Vanin e fa secco il numero uno ospite. I rossoneri intensificano la manovra e sfiorano il raddoppio con una conclusione di Germinale su cui Spadavecchia ci mette i pugni. A cinque dal termine è ancora Agnelli a scaldare le mani di Milan che deve superarsi su un calcio di punizione liftato. Nella ripresa, la beffa giunge inesorabile. Azione di Giampaolo sulla sinistra, per Myrtaj che, solo davanti a Milan, firma la parità. E' la rete che, con un tempo intero a disposizione, riapre il discorso qualificazione. Al 52' è Maiorano a sfiorare il raddoppio con una conclusione a botta sicura che si spegne al lato. Entra Piccolo per Malonga e l'attaccante napoletano si rende subito pericoloso con una deviazione volante ben neutralizzata da Spadavecchia. Al 65', percussione centrale dello stesso Piccolo che, da buona posizione, prende la mira e spara fuori. Ma sono i minuti finali a regalare le emozioni maggiori. Cinque allo scadere e Germinale serve Piccolo con una sponda di testa, ma l'avanti di casa chiama Spadavecchia alla deviazione di piede. Un minuto dopo, episodio dubbio in area di rigore del Foggia. Vanin entra in contatto con Posillipo ma l'arbitro lascia correre ed invita tutti a proseguire. In piena zona Cesarini il Sorrento agguanta la finalissima. Palla persa da Posillipo sulla trequarti, Vanin s'invola sulla destra e pennella al centro per Myrtaj che gira di testa e batte un immobile Milan. E' il gol che manda i campani in Paradiso. Al 91' entra Agostinone in luogo di Posillipo con il tecnico Novelli furente nei confronti del terzino rossonero. Non bastano cinque minuti di recupero per cambiare un copione fatto e disfatto proprio dal Foggia. Sorrento in finale con pieno merito mentre i padroni di casa recriminano per la grossa occasione gettata al vento dopo aver acquisito un vantaggio di simile entità. FOGGIA: Milan, Colombaretti, Posillipo (90` Agostinone), Mancino, Burzigotti, D´Andrea, Velardi, Colomba (63` Basta), Germinale, Pecchia, Malonga (53` Piccolo). Allenatore: Novelli. SORRENTO: Spadavecchia, Vanin, Panarelli, Agnelli, Minadeo, Iorio (74` Lo Monaco), Fialdini, Maiorano, Myrtaj, Giampaolo (77` Hodza), Arcidiacono (24` Greco). Allenatore: Simonelli. RETI: 31' Colomba (F), 48' e 89' Myrtaj (S) ARBITRO: Leandro Borracci di San Benedetto del Tronto RECUPERO: 4' pt + 5' st AMMONITI: Mancino (F), Germinale (F), Milan (F), Posillipo (F), Myrtaj (S) SPETTATORI: 911 (incasso 6.295,00 euro) |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Marzo 2009 09:15 |