Ternana – Vicenza 0-2

FESTA VICENZA. I BIANCOROSSI ESPUGNANO 2 A 0 IL LIBERATI.
MALE LA TERNANA IN EVIDENTE DIFFICOLTÀ ALLA SECONDA SCONFITTA CONSECUTIVA. NEANCHE LE SOSTITUZIONI CAMBIANO LA SQUADRA.
A FINE GARA MISTER DE CANIO AMMETTE IL MOMENTO DI CRISI.

Il presente della Ternana è con troppe “ombre”, disastroso nel punteggio finale della partita, che vede la L.R. Vicenza espugnare il “Liberati” per 2 a 0, nel gioco e nella mentalità di una formazione che non risponde a nessuna sollecitazione.

“È vero la squadra è in difficoltà – ci risponde l’allenatore De Canio con un filo di voce come sua abitudine – si lamenta per un atteggiamento poco lucido ed equilibrato, il ko per il goal subito alla prima disattenzione, una squadra lunga che non è riuscita a giocare come avrebbe voluto o meglio preparato la partita”.

De Canio per l’occasione cambia modulo affidandosi ad una squadra più offensiva, che nei numeri si traduce nel 4-3-3, dopo la sterilità in zona goal delle ultime settimane di seguito anche alla prima sconfitta stagionale a Pordenone.

Prima dell’incontro c’era attesa per sapere quale fosse la risposta della Ternana alle difficoltà di gioco, quelle dell’ultimo passaggio e di una rifinitura approssimata per una squadra che da favorita del proprio girone di Lega Pro sta lasciando un po’ a desiderare non rispettando tutti i favori del pronostico della vigilia.

La formazione di De Canio sarebbe dovuta essere brillante e invece stenta a trovare più di una soluzione di gioco, che ne limita il potenziale offensivo e la circolazione di palla, spesso mostrata in campo, risulta per lo più fine a stessa.

“Abbiamo giocato male, arrabbiati e nervosi di fronte alla loro aggressività – il mister non può certo nascondere l’evidenza dei fatti – facciamo fatica a recuperare ad una certa stanchezza, dobbiamo giocare ogni tre giorni e non avevamo preventivato i tanti infortuni che ci privano dei cambi necessari”.

Di contro c’è l’altra squadra, la L.R. Vicenza, che il piede ce l’ha “vellutato”, che tra l’altro “non fa una piega” quando “accarezza” l’incrocio dei pali per il vantaggio di Giacomelli al 18′ su una magistrale punizione calciata dalla lunetta.

La Ternana risponde subito con il tiro di Defendi al 23′, che trova la girata di testa di Marilungo centrale per la pronta risposta di Grandi alla deviazione sul fondo.

Anche la formazione di casa si procura una buona chances su punizione, ma la scelta di affidarsi ad uno schema “cervellotico” da categoria superiore finisce per non “pagare dazio” insieme ad un calcio piazzato di Furlan per un altro motivo: la parata sulla linea di porta del portiere del Vicenza sul tentativo di conclusione al 32′ dell’esterno rossoverde meritevole di una sorte migliore.

Sale il livello della Ternana, messa alle corde dal risultato, ma la reazione al goal subito c’è e al 34′ Hristov sfiora il palo con un preciso colpo di testa.

Il finale di primo tempo vede una Ternana in difficolta sul pressing dei biancorossi anche con qualche leggerezza difensiva, che andrebbe evitata, mentre l’orgoglio offensivo avrebbe potuto dare qualcosa di più ad una squadra in ripresa.

Al 45′ il Vicenza in avanti con Giacomelli, che tira sull’esterno della rete.

Al 7′ della ripresa De Canio decide due cambi puntando su Frediani e centrocampo e Vantaggiato in attacco al posto di Callegari e Nicastro creando subito dopo una situazione di pericolo nell’area di rigore dell’ L.R. Vicenza.

Al 14′ per la Ternana “piove sul bagnato” con l’espulsione di Lopez.

Al 33′ il Vicenza raddoppia con un gran tiro di Zonta, che mette fine alle pur minime speranze di recupero di una Ternana “indecente” sparita dal campo nonostante De Canio abbia cercato di cambiarne fisionomia a più riprese.

“In questo momento non c’è brillantezza, lucidità, fiducia e l’autostima del gruppo – sottolinea l’allenatore delle fere – manca sapere gestire le gare nei momenti

di difficoltà”. Dall’altra parte il tecnico del Vicenza Collella è moderatamente soddisfatto: “La partita si è incanalata bene e siamo riusciti a gestire il vantaggio definendola matura con una concentrazione dall’inizio alla fine, ma per la Ternana non è dura giocare ogni tre giorni pur essendo una squadra di qualità.

Il campionato è di buon livello, ma di difficile interpretazione, giocare a distanza ravvicinata si può anche mollare con la testa ed andare in difficoltà”.

 

TERNANA (4-3-3): Iannarilli, Fazio, Hristov, Bergamelli, Lopez Gasco, Defendi (43′ st. Pobega), Callegari (7′ st. Frediani), Salzano (25′ st. Altobelli), Furlan, Marilungo, Nicastro (7′ st. Vantaggiato). All. L. De Canio

 

L.R. VICENZA (4-3-1-2): Grandi, Andreoni (39′ pt. Bianchi), Pasini, Mantovani, Solerio, Zarpellon (1′ st. Laurenti), Bianchi, Zonta, Curcio (28′ st. Tronco), Arma, Giacomelli (37′ st. Gashi). All. G. Colella

 

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

ASSISTENTI: Michele Pizzi (Termoli); Alessandro Rotondale (L’Aquila)

 

RETI: 18′ pt. Giacomelli (L.R. Vicenza), 33′ st. Zonta (L.R. Vicenza)

 

AMMONITI: Lopez (Ternana), Zarpellon (L.R. Vicenza), Laurenti (L.R. Vicenza), Furlan (Ternana), Curcio (L.R. Vicenza), Grandi (L.R. Vicenza), Pasini (L.R. Vicenza)

ESPULSIONI: Lopez (Ternana) per doppia ammonizione

 

RECUPERO: 2′ pt.; 4′ st.

ANGOLI: 3 a 1 per la Ternana

SPETTATORI: 3.577 (1.720 abbonati)

 

 

Stefano Giovagnoli

 

Ternana-Rimini 3-0
Serie C - Lega Pro 13/esima GIornata

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